Trasparenza

Accessibilità ai locali pubblici (Biblioteche, Sale Studio, Segreterie studenti, Studi Docenti), per studenti universitari con disabilità motorie e sensoriali (Vista, Udito). In questi anni (dal 2015 precisamente) ho deciso di interessarmi di queste dinamiche, quelle cioè dell’accesso allo studio per gli studenti che vertono in situazione di disabilità motorie, visive e sensoriali. Sono l’anello debole (scusate l’aggettivo che sembra dispregiativo) della classe universitaria. Quella categoria di studenti che ha necessità di molta più attenzione giacché, dimenticarsi della loro disabilità, vuol dire non avere capito quanto sia importante tutto ciò. N.B. LA DISABILITA’ L’ABBIAMO NOI, che non ci accorgiamo che non tutti siamo uguali! La problematica più importante è che avere la possibilità di accesso ai luoghi di cultura, nei locali più antichi, è molto difficile perché non c’è (nel 2018) la cultura dell’accessibilità. Un esempio clamoroso. In questi ultimi 2 anni, dopo il trasferimento della Biblioteca Centrale di Ingegneria, al Blocco N (in via Is Maglias) si è fatto un piccolo, ma grosso sbaglio. Ci si è dimenticati che, avendo la Biblioteca al 1 piano (con tanto di scalini all’ingresso) gli studenti e gli utenti della stessa, in carrozzina, sono impossibilitati all’accesso nel Blocco. Che c’è da dire? Nulla. Solo scandalo. Menomale che si è posto subito rimedio, con il posizionamento di un Ascensore all’ingresso “Spazio Ristoro”. Arrazz’e scelta! “Meglio di niente” si dice. No. Non è accettabile questa storiellina. Posizionare un Ascensore nelle scale di Emergenza? Vabbuò. Lasciamo stare. [Normative regolatrici sulle modalità per l’abbattimento barriere architettoniche].

SANLURI, il 19 giugno 2018: IN AGGIORNAMENTO

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