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Iglesias 10 Giugno – Io sto con Mauro Usai

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Sulcis Iglesiente.
IGLESIAS. 10 Giugno. Importante momento di democrazia!

Non si perda l’occasione.
Con una croce nella scheda, si può dare alla città mineraria (Iglesias) la guida ai Giovani Democratici. Perché abbiamo seriamente bisogno di vera democrazia partecipata. I Giovani sono i cittadini che vivono di più tutte le problematiche che la Sardegna, il Sulcis, Iglesias, “forniscono” loro. Mancanza di lavoro, mancanza di una sana politica territoriale, mancanza di programmazione sul tema Trasporto Pubblico Locale (su gomma e su ferro). Iglesias ha bisogno di vivere con una Amministrazione comunale fatta apposta dai Giovani.

In conclusione: se fossi residente a Iglesias, voterei un giovane brillante come Mauro Usai, indicando come consigliere una brillante ragazza come Carlotta Scema! Sono due ragazzi brillanti, non interessati a logiche di palazzo, logiche di correnti interne a nessun Partito! Interessati solamente al bene della propria città! Diamo al Circolo PD Iglesias, al PD Sulcis Iglesiente il nostro sostegno. Come dovremo dare il nostro sostegno a tutte le liste collegate alla candidatura di Mauro!

 

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Tantissimi Auguroni alle nostre Mamme

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13 MAGGIO. FESTA DELLA MAMMA.

“Le Mamme sono l’ancora di salvezza dei propri figli”.

Sono il muro portante nella vita dei figli. Anche se, molte volte, le detestiamo perché ci rimproverano, ci dicono cose che noi odiamo, lo fanno perché ci amano, vogliono che i propri figli crescano con sani principi. Non possiamo che essere grati, a Loro.

Tanti Auguri a quelle Mamme Angelo che, a causa di malattie maledette o a causa di decisioni assurde dei propri mariti, hanno dovuto lasciare (le Mamme non vorrebbero mai abbandonare i propri figli omissis) la Terra! A loro i miei saluti. Auguri alle Mamme che ho tra i contatti. Auguri alla mia Amata Mamma

 

Portus Karalis – 27 aprile 2018

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Immagine splendida. Pinuccio vive tra di Noi!

Ieri sera, appena sceso dal bus ARST, mi sono fatto una passeggiata e ho reso onore a Pinuccio Sciola! Pinuccio, Lei si che era un Grande Sardo, che teneva alla sua Terra! San SperatePortus KaralisInsta Cagliari. Look on Instagram account

 

Lavoro-Scuola nel nostro territorio

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E’ vero che esistono anche realtà industriali importanti, quali il petrolchimico di Sarroch, che sarebbero notevolmente formative per gli studenti. Questi, comunque dovrebbero stare in un contesto ambientale estremo e non mi riferisco solo alla salubrità dell’aria, ma anche alle temperature elevate presenti tra gli impianti, nei quali svolgono l’attività lavorativa i lavoratori delle aziende d’appalto metalmeccaniche. Ad esempio gli strumentisti di alcune di queste ditte svolgono la propria attività lavorativa tra la miriade di tubazioni dell’impianto e credo che avrebbero una responsabilità enorme a fare da tutor a studenti da formare sul campo. Una soluzione può essere offerta dalle officine site nel petrolchimico, nelle quali la formazione dei ragazzi andrebbe verso mansioni di saldatori, tornitori, tubisti, sempre ricercati dalle aziende del settore. Ho concentrato l’attenzione sull’area industriale di Sarroch, tralasciando quella di Macchiareddu, che tranne per due o tre aziende, le altre difficilmente sarebbero in grado di accogliere studenti in alternanza. Abbiamo anche aziende metalmeccaniche impegnate nei cantieri per la posa in opera della fibra ottica, nei quali stiamo assistendo ad una vera e propria carenza di professionalità come quelle dei saldatori di fibra. E’ anche vero che in tale attività l’urgenza è quella di formare e riqualificare i vecchi saldatori di rame e renderli capaci di saldare i cavi in fibra che hanno specifiche totalmente diverse. Continua nell’articolo

Sanità nel territorio. Ritorno al passato. E anche peggio

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“Questa riforma porterà all’isolamento sanitario dei piccoli paesi, che in Sardegna sono la maggior parte, favorendone l’ulteriore spopolamento o comunque costringendo i cittadini a ridurre l’attenzione per la propria salute vista la difficoltà di accesso alle cure. Ci sarà un sovraccarico del 118 che già oggi opera in condizioni di enorme difficoltà e una presa d’assalto del Pronto Soccorso da parte di un’utenza che non avrà più riferimenti sul territorio, con conseguente incremento degli accessi e dei ricoveri impropri. Mi auguro che tutti i Sindaci, che nei rispettivi centri, rappresentano la massima autorità sanitaria, abbiano il coraggio di ribellarsi ad una riforma sanitaria scellerata e penalizzante, che metterà a rischio la vita delle persone, e abbiano la forza di difendere le comunità di cui sono rappresentanti. E mi auguro che i cittadini tutti, rendendosi conto della pericolosità di questa controriforma scendano in piazza per protestare e difendere un diritto fondamentale, il diritto alla salute, costituzionalmente sancito a prescindere dal censo di appartenenza”. Continua a leggere nell’articolo

Una giornata da non dimenticare

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La mia vita, il Volontariato, sta ritornando a “implodere” grazie ad una mia Amica. L’AVIS Provinciale Cagliari – Gruppo Giovani, da quando ho avuto l’onore di conoscerlo, non posso “mollarlo”. La giornata, quando ci sono le raccolte sangue, è una esperienza da non farsi sfuggire. Convivialità e anche molta cultura sulle donazioni. Sono fiero di esserci stato ieri (visto che siamo già a Giovedì 5 aprile). Vi consiglio, davvero, di spendere del tempo per quest’Associazione! Buonanotte!!!

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Mondo del Volontariato

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Mondo del Volontariato: Iniziare #Aprile con un modo di vivere differente dal solito come quello di essere parte integrante del Mondo del #Volontariato? Cosa voglio di più! Lo so, da 13 anni ci “abito” in questo Mondo, che ci vuole molta passione, molto #altruismo che a molti (non generalizziamo) manca! https://t.co/H8y78JGEde

 

Prepariamoci alla nanna!

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PENSIERO PRE-NANNA: Ricordiamo a noi stessi quanto è importante davvero importante vivere intensamente ogni momento della propria Vita! Buonanotte!

Cercare di usare le parole giuste

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Figlia mia, figlio mio;

Ho l’onore di scriverti queste parole: quelle giuste che un padre deve dire al proprio figlio, alla propria figlia. Gli anni dell’Università: quelli più belli, più brutti, più complessi, mi hanno permesso di incontrare molte persone, delle quali ne ho perse molte a causa del mio essere stato poco coraggioso nel lottare e del, mio, poco rispetto per il nostro rapporto. Non fate l’errore di arrendervi. Lottate sempre, perché i rapporti non si “sciolgano” nel caso di discussioni che non hanno senso. In questi anni, però, ho trovato una persona, una sorella, una Donna. Si lo ammetto. Ho trovato una Donna che mi ha fatto capire come sono, davvero, “fatto” dentro. Mi ha sorretto, mi ha dato la forza di combattere, di andare avanti, nonostante ciò che avevo attorno, mi stava cadendo dalle mani. Una Donna per la quale darei la Vita, darei tutto me stesso. La Donna più dolce, più bella, più affascinante. Lei che ha tutt’altro che difetti, a differenza mia! Ti auguro di trovare di queste Donne, nella tua Vita. Donne per la quale è importante non tradire il loro affetto, non mancare mai di nulla. Devi, caro mio/cara mia, ricordarti che l’Amicizia è il sale della Vita, il sale di ogni giorno. La Vita prestata per gli altri, ti rende Uomo, ti rende Donna! Una cosa te la vorrei dire, vorrei ricordare: all’interno dei luoghi di cultura, di studio, non bisogna mai dare subito troppa confidenza a nessuno. Cerca di scrutare negli occhi, nel cuore delle persone se siano corrette, che si possano permettere il tuo tempo. Io ne ho conosciute tantissime. Tantissime sono state quelle che ho perso, nel cammino infinito! Certe le ho ritrovate, ma non è più stato quel rapporto che c’era anni fa. Non preoccuparti per le persone che perdi. Vuol dire che non valevano il tuo tempo. Non valeva la pena conoscere, fino in fondo. Rispetta e fatti rispettare. Perdona e chiedi scusa. Fai di tutto per non cambiare mai, negli anni. Sii sempre te stesso. Affronta tutto con serenità. Se ti senti mancato di rispetto, ricordati che le parole vanno sapute utilizzare, con moderazione. Non permettere a nessuno di metterti i piedi in testa, non permettere a nessuno di usarti, di essere qualificato come un bidone della spazzatura: cioè “usa e getta”. Quelle sono le persone che causano “il cancro”. Si. Ti fanno perdere la fiducia nelle persone. La fiducia sudata “mille, cento camicie”. Ama te stesso. Ama la persona più buona, più dolce, adatta a te. Sappi sempre che io ci sarò. Non ti mollerò mai. Cercherò di far di tutto per te, per guidarti a raggiungere la retta via.

La cura delle malattie rare non è una questione solo finanziaria.

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Ho riaperto, solo ora, il mio portfolio di Blogger e ho letto questo eccellente post sulle Malattie Rare. Mi piacerebbe che qualcuno lo rileggesse! Mi sento davvero infuriato per il silenzio delle Istituzioni sanitarie. Ho in programma una “chiacchierata informale” con l’Assessorato all’Igiene, Sanità e Assistenza Sociale, nella persona del Dott. Sechi. “La cura delle malattie rare non è una questione solo finanziaria” così cita il titolo del post. Lo ho scritto di tutto tratto e penso che non cambierei mai e poi mai il mio punto. Buona Pasquetta a tutti. Buona lettura.

Ciò che ho pensato ieri è la cosa più squallida di questo Mondo. Dal 1990 sono in cura all’Ospedale Regionale Pediatrico “Microcitemico” – “Antonio CAO”, presso la 2 Clinica Pediatrica, allora diretta dal Prof. Antonio Cao e dal Prof. Renzo Galanello. Due illustri Uomini di scienza. Mi trovo a casa, quando entro li dentro. Ieri, invece, mi sono sentito un estraneo perché non ho pensato da paziente, ma da politico e da sardo. Questo sentimento l’ho provato solo un’altra volta: a Gennaio 2014, durante la campagna elettorale per le Regionali. Ritorniamo a parlare da “inquilino”. Devo dire che, da quando sono paziente li dentro, non è cambiato granché. Anzi. E’ cambiato in peggio. E la colpa è della politica. Del management dell’ASL Cagliari (prima) e dell’Azienda Ospedaliera “G. Brotzu” che cercano solo di creare disagi. E basta. La politica e la maggioranza di governo, deve rivedere la parola “Politica”. La riforma ospedaliera (“schi”forma) ha creato solamente tantissimi disagi e disservizi per gli operatori, per i pazienti e per i genitori dei bambini in cura presso le Strutture Complesse dell’Ospedale Regionale Pediatrico. Ieri, mentre entravo speravo di entrare in 2 Clinica Pediatrica per prenotare una visita genetica ma non ho potuto. Non ho potuto, giustamente, perché ho 28 anni e sono adulto. Non posso più essere seguito da una Clinica Pediatrica ma dal Centro Regionale Malattie Rare. Non mi hanno potuto dire ancora come comportarmi, giacché non si sa ancora nulla di come mi devo comportare. Ecco la Riforma Ospedaliera – Riforma Sanitaria della sinistra. Ma il motto della campagna elettorale: Cominciamo il domani? Ma dove? Ai pazienti del Centro Malattie Rare? A loro che dobbiamo dire? “Oh ragazzi, non c’è spazio per voi, per le vostre esigenze di vita (le trasfusioni). Oh bambini per curarvi dovete essere sbattuti da un reparto all’altro”. A me non importa di essere tesserato PD. Di essere in Assemblea Provinciale PD Medio Campidano. Io sono innervosito da quanto disinteresse nei confronti della sanità. Vergogna. La salute non è in commercio. Come non è in commercio la vita.

Sono nato nel lontano 1990. Lo so che sapete di che anno sono ma, una cosa me la dovete fare dire. Non c’è politica che tenga. In 28 anni, quasi, la 2 Clinica Pediatrica ha avuto solo molteplici cambiamenti, in peius. Non assumono, hanno troppo lavoro arretrato e in itinere e penso che, come ho detto ad una infermiera che sa come la penso, al posto loro mi sarei fatto fare una lettera di trasferimento in un altro Ospedale Pediatrico in continente. Non si può lavorare così. Ne va della salute, ne va della vita dei pazienti. Sono davvero inca**ato. Oggi, dopo mesi e mesi che non passavo, hanno cambiato tutto in peggio. Non ce l’ho con i bravissimi, professionalissimi medici e infermieri ma, ce l’ho con la politica e con il management dell’Azienda Ospedaliera Brotzu. Anche questa cosa di accorpare gli Ospedali (Microcitemico, Businco e Brotzu) qualcuno saggio me la deve spiegare.