Di nuovo

Mi è mancato troppo scrivere, ma non ero dell’umore giusto. Non posso farne a meno, di scrivere. Quindi, da oggi, ritorno a scrivere e a condividere i miei ragionamenti, non solo su politica e sanità, ma anche di vita Sarda e di vita Universitaria

 

 

 

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Politica e Trasporti

Momento sfogo nei confronti di un’Ente pubblico che, ora come ora, non mi rappresenta più. Era il mio sogno, ieri sera, di andare ad una festa paesana, in un Comune nell’Area Metropolitana di Cagliari, ma mi è stato proibito, non per motivi personali, ne per motivi di salute, ma perché abito in un’Isola che non ha, ancora, capito cosa sia il TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, FUORI DALL’AREA METROPOLITANA DI CAGLIARI. Continua a leggere

Iglesias 10 Giugno – Io sto con Mauro Usai

Sulcis Iglesiente. IGLESIAS. 10 Giugno. Importante momento di democrazia! 

Non si perda l’occasione. Con una croce nella scheda, si può dare alla città mineraria (Iglesias) la guida ai Giovani Democratici. Perché abbiamo seriamente bisogno di vera democrazia partecipata. I Giovani sono i cittadini che vivono di più tutte le problematiche che la Sardegna, il Sulcis, Iglesias, “forniscono” loro. Mancanza di lavoro, mancanza di una sana politica territoriale, mancanza di programmazione sul tema Trasporto Pubblico Locale (su gomma e su ferro). Iglesias ha bisogno di vivere con una Amministrazione comunale fatta apposta dai Giovani. In conclusione: se fossi residente a Iglesias, voterei un giovane brillante come Mauro Usai, indicando come consigliere una brillante ragazza come Carlotta Scema! Sono due ragazzi brillanti, non interessati a logiche di palazzo, logiche di correnti interne a nessun Partito! Interessati solamente al bene della propria città! Diamo al Circolo PD Iglesias, al PD Sulcis Iglesiente il nostro sostegno. Come dovremo dare il nostro sostegno a tutte le liste collegate alla candidatura di Mauro!

 

 

Posizione critica sull’operato del Partito

Visto e considerato tutto ciò che sta accadendo, all’interno del Partito Democratico (partito per la quale avrei dato tutto me stesso), vi rimando un pensiero di Andrea Orlando che, anche se a nessuno dei miei contatti piace, ha detto una cosa esatta che condivido con tutti voi: “Quello che vi propongo è di ridurre le distanze. Quelle economiche, sociali, culturali. E anche le distanze tra di noi. Non è semplice perché viviamo in un mondo lacerato, in una società divisa e alla fine queste divisioni si sono proiettate anche su di noi.  Continua a leggere

La sanità sarda non la riesco più a tollerare

Sono nato nel lontano 1990. Lo so che sapete di che anno sono ma, una cosa me la dovete fare dire. Non c’è politica che tenga. In 28 anni, quasi, la 2 Clinica Pediatrica ha avuto solo molteplici cambiamenti, in peius. Non assumono, hanno troppo lavoro arretrato e in itinere e penso che, come ho detto ad una infermiera che sa come la penso, al posto loro mi sarei fatto fare una lettera di trasferimento in un altro Ospedale Pediatrico in continente. Non si può lavorare così. Ne va della salute, ne va della vita dei pazienti. Sono davvero inca**ato. Oggi, dopo mesi e mesi che non passavo, hanno cambiato tutto in peggio. Non ce l’ho con i bravissimi, professionalissimi medici e infermieri ma, ce l’ho con la politica e con il management dell’Azienda Ospedaliera Brotzu. Anche questa cosa di accorpare gli Ospedali (Microcitemico, Businco e Brotzu) qualcuno saggio me la deve spiegare.

Violenza sulle Donne in Consiglio comunale a Quartu S. Elena. Tecla Brai

Violenza sulle Donne in Consiglio comunale a Quartu S. Elena. Tecla Brai, consigliera comunale del PD Quartu Sant’Elena, in questi giorni, è stata vittima di un atto molto grave di intolleranza da parte dei suoi colleghi consiglieri comunali e da parte di un cittadino che, da assiduo partecipatore dell’Aula Consiliare. Non ho mai tollerato questo genere di violenza morale. Se la politica (a Quartu S. Elena c’è un clima di odio pazzesco) è fatta di questi accadimenti, non è politica. E’ fascismo morale. La mia più totale solidarietà nei confronti della consigliera Brai e del Circolo PD di sua competenza. Continua a leggere

Francesco è un mio Amico. Nessuno tocchi i miei Amici.

Francesco lo conosco dal 2010. Professore illustre. Mi ha insegnato molto, con l’Economia Politica che odiavo. In Giurisprudenza non ci si iscrive per studiare Economia, pensiamo. Lui me l’ha fatta piacere. Nel 2014, 4 anni dopo, ho deciso di fare parte della sua squadra dei candidati alla carica di Consigliere Regionale (con i miei splendidi 7 voti, in provincia di Cagliari). Mi sono sentito fiero di far parte della sua vittoria. In questi 3 anni e mezzo, non ci sono state mai parole gravi da parte mia per la sua persona. Violenza verbale? Odio questo gesto. Io penso che sia una brava persona. E le persone non si possono vedere recapitare, nella casa dei sardi, una busta con 4 pallottole calibro 12. E’ inconcepibile. La politica ci ha diviso in molti frangenti. Ma sono lieto di averti conosciuto, Amico mio!!! Ecco il comunicato del Presidente Pigliaru, sulla sua Pagina

Non accetto che ci si dimentichi delle zone interne

Una domanda mi sorge spontanea. A quando la presa del Palazzo della Regione? I Sindaci e le popolazioni dell’entroterra sardo hanno terminato la “benzina” e quindi vogliono delle certezze, per il loro futuro. Per ora mi soffermo qui. Il mio prossimo post, un lenzuolo, sancirà la fine del mio appoggio alla Giunta Regionale. Il tempo delle promesse è terminato.

Il mio pensiero su Politica e Università

Per quanto riguarda il mio pensiero critico, queste due parole: Politica e Università non dovrebbero nemmeno esistere, poiché siamo in presenza di aggregazioni politiche all’interno delle sedi universitarie che, a quanto pare, sono Apolitiche e Apartitiche. Ma sappiamo tutti molto bene che un poco siamo schierati politicamente e ci eravamo, ci siamo, e ci faremo un pensiero critico e costruttivo su certe tematiche della politica italiana. In questi giorni, mesi, sto osservando come, certi luminari del Diritto e della Sociologia, si stiano aggrappando nelle rocce pur di difendere il loro giusto e sacrosanto ideale su quanto concerne la Riforma Costituzionale. Scontri televisivi, scontri in Assemblee e anche nella stampa. Mi sento di dire che, anche se siamo Italiani ed Italiane e politici nel sangue, dobbiamo e ci dovremo obbligare di non accavallare i ruoli. Lo dico, riferendomi anche, a certi, Giovani e certi aspiranti politici allo sbaraglio.