Archivi categoria: Diritti Civili

Nota del 19 settembre 2017

Intento a ripetere Diritto Sindacale, mi è venuto in mente la mia decisione di entrare a fare parte di un grandissimo Movimento, come quello del MPS – Movimento Pastori Sardi. Se le vertenze non vengono comprese da chi ci governa, siamo noi giovani a “tirare le orecchie” a chi non ha, ancora e mai avrà, la delicatezza dell’esprimere “sentenze” su un settore importante per la Sardegna. #forzapastori

 

Annunci

La chiusura di radiologia pediatrica al Microcitemico è un atto grave contro le future generazioni della nostra Isola

Non si può non far notare, inoltre, che nella SSD di radiologia pediatrica è stato fatto un importante aggiornamento tecnologico, con costi pubblici di milioni di euro tra acquisto e manutenzioni. Si fa notare, ancora, come nel corso degli anni il personale già specializzato ha acquisito capacità e competenze di tipo pediatrico e non sarebbe ricollocabile in altre strutture a vocazione diversa da quella pediatrica. Continua a leggere La chiusura di radiologia pediatrica al Microcitemico è un atto grave contro le future generazioni della nostra Isola

BASTA VIOLENZA PSICOLOGICA SULLE DONNE

In questa settimana che se ne va, personalmente, mi sono sentito una persona malvagia. Ho letto e commentato il post della ragazza di Sinnai che sta vivendo un incubo, perché minacciata, violentata psicologicamente, da un “omuncolo” di 44 anni che la possiede come se fosse una macchina. Non è pensabile che noi uomini trattiamo in questa misera maniera le “nostre” donne. Continua a leggere BASTA VIOLENZA PSICOLOGICA SULLE DONNE

Cambiamenti ed evoluzione del pastoralismo in Sardegna

Il modello agropastorale tradizionale è stato prevalente nelle zone interne e centrali della Sardegna per tutto l’ottocento fino agli anni cinquanta del novecento. Come già sottolineato da Casalis-Angius (1853) per la Barbagia, lungi dall’avere un carattere marcatamente monopastorale, queste aree si contraddistinguevano per la policoltura e la complementarità tra un’agricoltura estensiva (con la prevalenza di cereali, soprattutto grano ed orzo, ma anche vite e ulivo) e l’allevamento di ovicaprini, cui si affiancava in minore misura quello di bovini, suini ed equini (Meloni, 1984; Mienties, 2008; Ortu, 1981)…..