Emergenza educativa: puntare su legami sani – Roberto Comparetti

“Mai abbassare la speranza” . Ne è convinto Alessio Onnis, educatore in una comunità per minori, in riferimento alle notizie di cronaca con protagonisti in negativo i giovani. «L’emergenza educativa – afferma – è sempre stata tema di grande attualità. Ciononostante ci troviamo oggi effettivamente coinvolti in uno scenario davvero inquietante, specie per il grado di inconsapevolezza emotiva che lo accompagna, specchio di una società regno del “tutto è possibile” in cui non si sa come formare le giovani menti al senso del limite. Continua a leggere “Emergenza educativa: puntare su legami sani – Roberto Comparetti”

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Buonanotte e coraggio

Fabio Argiolas

Abbiate sempre il coraggio di lottare, per i sogni, per l’amore, per un briciolo di felicità che può nascondersi dietro un semplice attimo. Abbiate il coraggio di lottare per i sorrisi, quelli veri, quelli che vi fanno battere il cuore così forte da restarne incantati. Abbiate il coraggio di dire tutto ciò che vi passa per la testa e tutto ciò che si deposita sul cuore. Abbiate il coraggio di ammettere a voi stessi le cose, anche quando sembra difficile. Abbiate il coraggio di metterci il cuore sempre anche quando sembra non valerne la pena. Abbiate il coraggio di cadere, di rimproverarvi, di rialzarvi e soprattutto abbiate sempre il coraggio di amare a pieno cuore. Non nascondetevi mai, non abbiate mai paura dei vostri sentimenti. Vi auguro il coraggio che manca.

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Un mese a Natale.

Un mese a Natale e penso che non ho un accidenti da festeggiare. Devo cercare, solamente, di finire questa carriera universitaria che mi sta, davvero, pesando. I calendari degli Esami, che vanno da Dicembre a Novembre 2019, non sono neanche da considerare buoni. Servono solo a gestire la pazzia degli studenti. Ora penso solo che a Dicembre dovrei sostenere due Esami (ma so già che l’Esame di Diritto regionale non lo potrò sostenere perché è il giorno dopo dell’Esame di Diritto fallimentare). E per Gennaio e Febbraio sono proprio in una situazione di merda (passatemi la parola)

Non è normale che sia normale | LaFrack

“Ogni donna, ognuna di noi ha il diritto di essere amata. Ogni madre deve essere rispettata, ogni figlia e ogni figlio hanno diritto di crescere senza vedere la madre subire violenza. Ogni figlia e ogni figlio hanno il diritto di crescere avendo una madre viva e presente. Noi da madri di figli maschi in questo abbiamo grandi responsabilità, non mi stancherò mai di ripeterlo! […….] La cronaca vuole abituarci ad accettare che sia normale morire per mano dell’uomo che dice di amarci, che sia normale che i nostri figli vengano uccisi solo per farci ancora più male, che sia normale vivere con il volto sfigurato dall’acido”. | Continua a leggere nel blog di Francesca Marongiu

Nel post è presente una foto personale dell’autrice, ma non mi sembra corretta ripubblicarla, senza alcuna sua autorizzazione

Nonenormalechesianormale

Chi sono io per comportarmi come un bastardo con la “mia” donna [LA DONNA NON È DI NESSUNO]. Chi sono io per strappare la serenità alla “mia” donna? Chi sono io per violare la dignità della “mia” donna? Cosa vuol dire amare una persona? RISPETTO. AMORE PROFONDO, LIBERTÀ, FIDUCIA. La violenza è il cancro del rapporto che si ha con quella persona che ti ama alla follia. Violenza non è solo quella sessuale, fisica ma anche quella morale e quella psicologica. Dire a una donna che è solo di un uomo vuol dire che non si è capito nulla di ciò che è il rapporto di Amore. Noi uomini abbiamo 3 cose di cui possiamo solo vergognarci. Siamo POSSESSIVI, GELOSI e VOGLIAMO AVERE il diritto di scegliere che cosa deve fare la “nostra” Donna. #nonenormalechesianormale.

Tanta fragilità, molte colpe [Azione Cattolica]

Non possiamo permetterci di perdere altro tempo e altre vite. Le calamità naturali non esistono in natura, esiste solo l’azione dell’uomo, la sua imperizia, l’assenza di comprensione e di rispetto dell’ambiente e delle sue regole, lo sfruttamento delle risorse che si fa rapina e spregio per il creato. Mentre piangiamo le molte vittime di questi giorni d’incessante ma non imprevedibile maltempo, nell’esprimere la vicinanza e il cordoglio di tutta l’Azione Cattolica a quanti hanno perso i cari e gli averi, non possiamo non sottolineare il comportamento di chi amministrando la cosa pubblica ha il dovere di non restare immobile. Continua a leggere “Tanta fragilità, molte colpe [Azione Cattolica]”