Buonanotte

“Hai nelle tue mani il seme della magia. Se vuoi che fiorisca e faccia della tua anima un giardino, prima dovrai rompere il guscio, spezzare le corazze, tagliare in due le credenze e i dogmi, sdradicare alla radice la colpa che trasforma la tua terra interna in un deserto, spezzare le proiezioni e seppellire Il tuo seme in profondità, molto in profondità; seppellire con lui tutto ciò che deve morire nella tua vita, per permettere la nascita di germogli nuovi. Non esiste cambiamento tranquillo, non esiste trasformazione indolore. Il dolore del seme quando si rompe è il primo passo della libertà. Ed è libertà la terra dove sgorga la magia.”. Ada Luz Márquez

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Il mio spazio personale sta cambiando

Sono fiero di essere diventato il bravo ragazzo che ama cercare di condividere le cose personali (non quelle intime, poiché vige sempre la riservatezza), in questo spazio. WordPress lo “mastico” già da un paio di anni. Sono felice di prendere “carta e penna” e cercare di sfogarmi un po. Sempre con il rispetto. Quello che, maledizione, ho perso in questi giorni. Non sto giustificando il gesto. La mancanza di rispetto è la cosa che odio di più. Il mio carattere, lo so! E’ tutto “merito” del mio carattere scompigliato, che mi fa risolvere tutte le cose con molta drasticità.

Da Lunedì, si riprende a scrivere

WOMEN’S DAY. Ogni anno, quando ricorre questa (non mi piace chiamarla Festa, perché se fosse stata una festa, non contavamo i femminicidi, le violenze e le discriminazioni) Giornata di ricordo per tutte le battaglie che le Donne hanno potuto, in passato e nel presente, attuare. Le Donne devono avere tutti i diritti riconosciuti a noi Uomini. Non sono “spazzatura”, non sono di “proprietà esclusiva” di nessuno. Io sono Amante delle Donne che lottano per i loro diritti sacrosanti. Non mi appassiona, però, la mercificazione della “Festa” della Donna. Oggi, mentre studiavo Diritto delle Assicurazioni, pensavo alle mie colleghe, alle mie Amiche, alle persone più importanti della mia Vita. E penso a quanto ci vogliono bene, a quanto sono amanti della propria vita. E poi penso a tutti quei femminicidi, violenze e diseguaglianze di genere. Io ho solo una parola: RAZZISMO FEMMINILE.