Pensieri profondissimi sul Microcitemico

Oggi, salendo al 6 piano dell’Ospedale Microcitemico (dalla fretta sono salito nell’ascensore errato, degli strutturati), mi sono voluto ricordare di come, negli anni passati, era quell’Ospedale. Devo accendere un cero alla II Clinica Pediatrica (in particolar modo alla dott.ssa Loredana Boccone, al prof. Antonio Cao), per avere fatto in modo che io crescessi bene (ammetto che una lacrimuccia, sta scendendo) in forma, anche se agli inizi della mia vita non è stato, per niente, facile. Ricordo ancora quando non mi piaceva entrare a fare i prelievi e l’infermiera (che ricordi) mi diceva di non guardare e di pensare ad altro. Oppure quando, questo ricordo non mi piace, nei giorni dei miei Day Hospital (eravamo ancora nel vecchio plesso) mi era venuto qualche attacco di asma perché c’erano lavori in corso e io sono allergico alla polvere. Avevo tutta la camera per me, per respirare aria pulita, attaccato ad un aerosol (o una cosa simile). Oppure quando, da piccolo (non ricordo quando) mi avevano trasportato in ambulanza dal Micro al Brotzu per una TAC e mi avevano steccato un braccio. Che “avventure”. Ecco perché “amo” stare li, oppure al Brotzu. Mi fa ricordare tante “esperienze”. Mi perdoneranno mamma e papà, ma quella la reputo la mia prima casa, assieme alla Clinica Macciotta. Detto ciò, nessuno tocchi la mia bella casa.

3 maggio 2019: Notizia in aggiornamento. A distanza di un anno, ho potuto notare moltissime novità. Vi aggiornerò con un video su YouTube. La pagina Facebook non avrà più video. Cercherò di riempire al meglio, il mio canale YouTube. Ci vuole tempo. Ma sarà un raccoglitore ricco di contenuti

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La sanità sarda non la riesco più a tollerare

Sono nato nel lontano 1990. Lo so che sapete di che anno sono ma, una cosa me la dovete fare dire. Non c’è politica che tenga. In 28 anni, quasi, la 2 Clinica Pediatrica ha avuto solo molteplici cambiamenti, in peius. Non assumono, hanno troppo lavoro arretrato e in itinere e penso che, come ho detto ad una infermiera che sa come la penso, al posto loro mi sarei fatto fare una lettera di trasferimento in un altro Ospedale Pediatrico in continente. Non si può lavorare così. Ne va della salute, ne va della vita dei pazienti. Sono davvero inca**ato. Oggi, dopo mesi e mesi che non passavo, hanno cambiato tutto in peggio. Non ce l’ho con i bravissimi, professionalissimi medici e infermieri ma, ce l’ho con la politica e con il management dell’Azienda Ospedaliera Brotzu. Anche questa cosa di accorpare gli Ospedali (Microcitemico, Businco e Brotzu) qualcuno saggio me la deve spiegare.

Buonanotte e coraggio

Abbiate sempre il coraggio di lottare, per i sogni, per l’amore, per un briciolo di felicità che può nascondersi dietro un semplice attimo. Abbiate il coraggio di lottare per i sorrisi, quelli veri, quelli che vi fanno battere il cuore così forte da restarne incantati. Abbiate il coraggio di dire tutto ciò che vi passa per la testa e tutto ciò che si deposita sul cuore. Abbiate il coraggio di ammettere a voi stessi le cose, anche quando sembra difficile. Abbiate il coraggio di metterci il cuore sempre anche quando sembra non valerne la pena. Abbiate il coraggio di cadere, di rimproverarvi, di rialzarvi e soprattutto abbiate sempre il coraggio di amare a pieno cuore. Non nascondetevi mai, non abbiate mai paura dei vostri sentimenti. Vi auguro il coraggio che manca.