MICROCITEMICO: Considerazioni vigliacche

C’è un limite a tutto. Riporto uno stralcio di commenti C’è un limite a tutto. Riporto uno stralcio di commenti, su una tematica a me a cuore. MICROCITEMICO. E non continuo più. Ci sono, su Facebook, leoni da tastiera che sputano sentenze su cose che non sanno e che, per loro fortuna, non hanno mai provato. Ritegno?? Zero. Trascrivo i commenti più delicati. Eccovi il post originale

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Nota del 19 settembre 2017

Intento a ripetere Diritto Sindacale, mi è venuto in mente la mia decisione di entrare a fare parte di un grandissimo Movimento, come quello del MPS – Movimento Pastori Sardi. Se le vertenze non vengono comprese da chi ci governa, siamo noi giovani a “tirare le orecchie” a chi non ha, ancora e mai avrà, la delicatezza dell’esprimere “sentenze” su un settore importante per la Sardegna. #forzapastori

Da modificare

 

Devo smetterla di affezionarmi delle mie Amiche.

Ci sta un momento dove prendi in giro te stesso. Fai confusione tra Amicizia, Affetto e Amore. Ora queste ultime due parole, per mia volontà, staranno fuori dal mio Vocabolario biologico. L’Amicizia, per me, è più importante dell’affetto e dell’amore che si prova per una persona. L’Amicizia è fedeltà, sincerità, franchezza e solidarietà. Nient’altro che questo. Sto diventando grande. Una mia futura ex Amica, mi dice che devo crescere. Hai ragione, mia cara. Ma se cresco io, non è perché tu me l’hai detto. Ma perché di persone vere come te, ho bisogno di tenermele strette. Buonanotte!!!

BASTA VIOLENZA PSICOLOGICA SULLE DONNE

In questa settimana che se ne va, personalmente, mi sono sentito una persona malvagia. Ho letto e commentato il post della ragazza di Sinnai che sta vivendo un incubo, perché minacciata, violentata psicologicamente, da un “omuncolo” di 44 anni che la possiede come se fosse una macchina. Non è pensabile che noi uomini trattiamo in questa misera maniera le “nostre” donne. Io gli aggettivi possessivi, in questi casi, vorrei non usarli. Ricordiamoci che è nostro dovere proteggere, aiutare e stare vicino alle nostre Amiche (qui l’aggettivo possessivo ci sta benissimo). Ho avuto (e ho ancora) troppa paura perché in quella città ho le mie due più care Amiche. Penso che se fosse accaduto qualcosa a loro, me ne sarei fregato del porto d’armi e avrei usato una beretta a pallettoni. Non si toccano le donne, non si toccano neanche con un dito. Vergogna anche per le leggi italiane. Dove è lo Stato?

SINNAI E ELENA

Ho meditato tantissimo, prima di scrivere, ma ho letto il post della ragazza che chiedeva aiuto alle “forze dell’ordine” e alla “cittadinanza”. Mai e poi mai avrei pensato di leggere, anche sulla carta stampata, un caso così delicato. Mai mi sarei aspettato di scrivere questo post. Noi uomini, io compreso (so io di che cosa sto parlando) siamo degli animali in preda a degli scatti di ira, di gelosia e con il bisogno di controllare la “nostra” donna. Nostra? Ma di chi è proprietà una donna? Ma chi ci ha dato il permesso di possedere una donna? Solo Dio ha il potere di custodire le persone. Per proteggerle.