PASTORI IN AGITAZIONE. 1 Luglio a Sardara.

In una giornata importante come questa, i pastori fanno fronte comune per rivendicare i loro diritti alla classe politica regionale. La Giunta di centrodestra, lo ammetto, non ha fatto nulla per salvaguardare la loro vita lavorativa. Non sto giustificando nessuno ma, la Giunta Pigliaru (da me, molte volte, lodata) si sta dimenticando che non è più tempo di svolgere l’ordinaria amministrazione. Ci sono da dare risposte chiare e immediate al mondo agro-pastorale. In questi anni, si è notato il completo disinteresse da parte dell’ex Assessora Falchi, in questo campo. Non lo dico io. Lo dicono i fatti. E questi fatti danno ragione agli Allevatori, Agricoltori e, soprattutto, ai Pastori. Non mi si dica, però, che si è fatto tanto e che, loro malgrado, stanno perdendo tempo a lamentarsi. Non l’accetto, non l’accettiamo come sardi. L’Assessore Caria, come si è mostrato in una intervista al TG di Videolina, ha detto che c’è “solo” da 90 giorni. E’ un commercialista, lui, che dovrebbe sapere che in 90 giorni si fa tanto, anche in campo finanziario. Si ricordi che ha, a sua disposizione, 3 Agenzie: ARGEA, LAORE e AGRIS. Cerchi di farle funzionare. I nostri nonni ed i nostri padri hanno vissuto nelle campagne, al pascolo e questo li rende più sardi di tutti gli altri. Se non esistessero i pastori, come anche gli agricoltori, la Sardegna non vivrebbe. Il comparto “Industria”, lo sappiamo, sta vivendo un periodo di declino. Quindi, secondo la Giunta Regionale, la Sardegna di cosa deve vivere se non dei frutti della terra? I Sardi si riuniscano e facciano sentire la vicinanza ai Pastori e al comparto Agro-pastorale. Ce lo chiedono i nostri figli, ad alta voce.

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